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CC, ancora arresti e denunce per droga. Nei carruggi infuria lo spaccio

Non passa giorno senza che in centro storico non vengano arrestati spacciatori. Ieri pomeriggio i carabinieri della Stazione di Genova Maddalena hanno arrestato per “spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio”, L.K., 32 enne maliano, in Italia senza fissa dimora, irregolare. I militari lo hanno visto cedere un involucro a un romeno di 23 anni. C’erano 0,6 grammi di cocaina. La successiva perquisizione personale dell’africano ha permesso agli uomini dell’Arma di rinvenire la somma di 70 euro, provento dell’attività illecita. L’arrestato, che è anch stato denunciato per “ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato”, è attualmente nelle le camere di sicurezza in attesa dl processo per direttissima mentre l’acquirente è stato segnalato alla Prefettura di Genova quale assuntore. Droga e denaro sequestrati. Sempre gli uomini della Maddalena, il giorno precedente, a Pre’, avevano arrestato un senegalese con precedenti specifici registrati a Torino, colto in flagranza per una cessione di una dose di crack (0,5 gr.) ad un ragazzo genovese.
Ieri, i Carabinieri della Stazione di Genova Carignano hanno denunciato per “spaccio di sostanze stupefacenti e ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato” M.D. di 32 anni, nato in Guinea, irregolare, poichè, controllato, la notte del 27 gennaio, nel centro storico, era sprovvisto di documenti validi per il soggiorno, e, perquisito, veniva trovato in possesso di 4 grammi di hashish e 160 euro, provento dello spaccio. Anche in questo caso, droga e denaro sono stati sequestrati.
Nonostante ogni giorno le forze di polizia individuino e arrestino spacciatori, il fenomeno è tutt’altro che in calo. Ieri sera, nonostante che nella zona della movida ci fosse poca gente, gli spacciatori erano tutti “in posizione” nei luoghi tradizionali dove esercitano la propria attività illecita. Sta tornando prepotentemente il consumo di eroina, che negli anni ’70 e ’80 veniva chiamata “la droga dei poveri”. La maggior parte degli spacciatori di Pre’ e i “cursori” che riforniscono a getto continuo gli spacciatori magrebini della movida (che girano con quantitativi limitatissimi per poi fare la spola più volte ogni sera tra il luogo dove vendono e quello, defilato, dove sono attesi da chi li foraggia) è ormai di nazionalità senegalese. Altro dato, ancora più recente, è l’aumento aumento degli spacciatori provenienti dal Mali.

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